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Il B&B Pozzorosso è stato realizzato ristrutturando una della case più antiche del quartiere Murelle, rispettandone l’architettura e la tipicità.

La prima struttura della casa, realizzata tra il 1870 ed il 1880, era ad un solo piano, ma già ospitava il pozzo che riforniva gli abitanti del quartiere per le esigenze domestiche e per la cura degli animali.

La costruzione del secondo piano e l’aggiunta di una stalla avvennero nel 1930, come testimoniato dalle firme che i muratori dell’epoca lasciarono su dei coppi rinvenuti nel corso dell’ultima ristrutturazione.

La storia della casa e della famiglia Galante si intrecciano nel 1970 quando nonno Costantino e suo figlio Giuseppe, che abitavano già nel quartiere, acquistarono lo stabile e vi si trasferirono.

All’epoca nostro nonno era appassionato di pesca e costruttore di trabocchi, le caratteristiche macchine da pesca che hanno reso famosa la nostra costa. I suoi racconti hanno sempre arricchito di fascino questa casa, già ricca di storia.

Nel 2012 abbiamo completamente ristrutturato l’edificio secondo le attuali leggi antisismiche ed oggi siamo molto felici di aprire ai nostri graditi ospiti ed accoglierli nel centro di Vasto, tra storia, cultura e le bellezze naturali del Golfo D’Oro.

Il restauro

Il B&B deve il suo nome al pozzo presente dentro uno dei muri di perimetro dell’edificio, elevato a simbolo di un futuro radicato nel passato e in una cultura dell’abitare squisitamente locale.

L’origine dell’edificio risale ai primi del ‘900, e all’insediamento fuori dal centro antico di uno dei tanti piccoli borghi rurali oggi inglobati nella città.

L’attuale struttura è il risultato del recupero realizzato dalla famiglia Galante con un intervento di consolidamento e rifunzionalizzazione posto in essere nel più rigoroso rispetto dell’esistente e della vigente normativa. Le tecniche utilizzate sono infatti quelle della tradizione ma al contempo rispondenti ai requisiti della più recente legislazione antisismica.

Grazie agli accorgimenti usati per il trattamento e la valorizzazione delle superfici –cortine di mattoni impaginate con cornici e mostre di porte e finestre- l’edificio ha ritrovato la sua identità nel contesto urbano, da cui emerge per le sue intrinseche qualità architettoniche e formali.